Palermo 2018

i

Capitale Italiana della Cultura

PARTENZE
dal 07.12.2018
al 10.12.2018
650,00 €
DETTAGLIO QUOTA +

QUOTA DI PARTECIPAZIONE MINIMO 25 PARTECIPANTI                     EUR 650.00

TASSE AEROPORTUALI:                                                                           EUR  70.00                               

SUPPLEMENTO SINGOLA:                                                                        EUR  90.00                                 

LA QUOTA COMPRENDE: *Volo di linea Alitalia con scalo a Roma; *franchigia bagaglio in stiva di 20 kg; *Sistemazione in albergo 4 stelle in centro a Palermo, in camere doppie con servizi privati; *Trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione); *Guida locale per tutte le visite; *Ingresso a Palazzo Conte Federico; * Assistenza dell’agenzia dalla partenza; *Pullman a disposizione il primo e l’ultimo giorno; *Spese di gestione pratica comprensive di polizza medico bagaglio e annullamento, obbligatorie e non rimborsabili (€ 15.00)

LA QUOTA NON COMPRENDE: le tasse aeroportuali, i pranzi, le bevande ai pasti, gli ingressi, il biglietto dello spettacolo di Pupi siciliani; mance ed extra in genere; *tutto ciò che non è incluso alla voce, “la quota comprende”

 

ISCRIZIONI CON PAGAMENTO DI € 200,00 ENTRO IL 5 AGOSTO - SALDO ENTRO IL 5 NOVEMBRE

 

L’ORDINE DELLE VISITE POTREBBE SUBIRE DELLE VARIZIONI.

PROGRAMMA VIAGGIO
7 Dicembre, venerdì: BOLOGNA – PALERMO
+

Ritrovo all’aeroporto di Bologna in tempo utile per le operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia per Palermo delle ore 6.40 via Roma/Fiumicino. Ore 9.30 arrivo a Palermo, incontro con la guida, sistemazione in pullman e partenza per il Palazzo di Giustizia dove la Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo ha realizzato il Museo Falcone-Borsellino” dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. L’opera si propone l’obiettivo di realizzare un luogo di memoria permanente indirizzato non solo agli addetti ai lavori, ma all’intera collettività ed in particolare alle giovani generazioni.
Entrando nelle stanze in cui i magistrati hanno trascorso interminabili giornate di lavoro si avverte una forte emozione, è netta la sensazione che siano ancora tra noi e che in quegli uffici debbano tornare da un momento all’altro, per continuare a scrivere altre pagine straordinarie della storia giudiziaria di questo Paese. Al termine della visita passeggiata all’animato Mercato del Capo dove, nascosta dalle bancarelle si trova un vero e proprio gioiellino barocco: la chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio dedicato al centro storico: San Giovanni degli Eremiti, tra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, con le caratteristiche cupolette e lo splendido chiostro, il Palazzo dei Normanni dove si trova la celebre Cappella Palatina, piccolo scrigno di impareggiabile valore, da poco riaperto al pubblico dopo un’importante opera di restauro, dove si possono ammirare il pavimento ad arabeschi perfettamente conservato, un ciclo di mosaici bizantini su fondo d’oro e uno splendido soffitto ligneo unico a stalattiti e alveoli, opera sapiente delle maestranze arabe di corte, la sontuosa Cattedrale, vero e proprio mosaico di stili, che le conferiscono un grande fascino. Al termine sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

8 Dicembre, sabato: PALERMO
+

Prima colazione in albergo ed inizio di un’ indimenticabile passeggiata nel centro storico per ammirare Piazza Marina, la grande piazza sistemata a giardino nel 1863 dall’architetto Basile, con splendidi esemplari di Ficus Magnolioides, dalle incredibili dimensioni. Proseguimento della mattinata con la visita a Palazzo Abatellis, sontuosa dimora nobiliare, dove è allestita la Galleria Regionale di Sicilia, che vanta pregevoli opere tra cui l’Annunziata di Antonello da Messina, il busto di Eleonora d’Aragona del Laurana, il Trionfo della Morte e altro ancora, alla Chiesa di  San Francesco, edificata nel XIII, mantiene nella facciata ancora alcuni elementi gotici, mentre l’interno rivela una ricca decorazione di stucchi serpottiani, di marmi policromi e affreschi di Pietro Novelli;         e l’Oratorio di San Lorenzo, capolavoro della maturità di Giacomo Serpotta, definito “una grotta di corallo bianco” per le ricchissime e sorprendenti decorazioni. Al termine tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio dedicato a Piazza Pretoria, monumentale spazio sistemato nel 16° secolo con al centro la cinquecentesca ed imponente Fontana Pretoria, dalle tante statue che sembrano danzare tra gli zampilli dell’acqua; alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta anche Martorana, una chiesa di rito greco-orientale, splendido esempio di architettura normanna con aggiunte barocche; a Casa Professa, chiesa sorta alla fine del XVI secolo per celebrare il prestigio dei gesuiti. Il suo interno rivela una ricchissima decorazione barocca che quasi toglie il fiato: un vero e proprio trionfo di marmi policromi e stucchi. A conclusione del pomeriggio visita a Palazzo Conte Federico, un autentico gioiello nobiliare incastonato nel caratteristico quartiere dell’Albergheria. Da quest’anno è possibile visitare questa stupenda dimora, ricca di affreschi, opere d’arte e cimeli d’epoca, sotto la guida esperta e cordiale dei padroni di casa, i conti Federico. Punto saliente della visita è la meravigliosa torre arabo-normanna, un tempo parte della cinta muraria di Palermo. Sulla via del rientro in albergo sosta ai Quattro Canti, suggestivo incrocio dai palazzi con le facciate concave e decorato da fontane e statue. Cena e pernottamento in albergo.

9 Dicembre, domenica: PALERMO
+

Prima colazione in albergo e pranzo libero in corso di visite. Si comincia la giornata con una sosta alla chiesa di San Domenico, in cui è custodita la tomba di Giovanni Falcone. Visita dell’Oratorio di Santa Cita, altra mirabile opera del Serpotta, un tripudio di angeli e putti dalle espressioni e posizioni estremamente libere e plastiche che giocano tra di loro, arrampicandosi alle cornici delle finestre e facendo capolino fra ghirlande di fiori e del Museo Archeologico, situato nell’ex convento dei Filippini sin dal 1866, raccoglie una prestigiosa collezione di reperti e manufatti ritrovati nei più importanti siti di scavo siciliani, testimonianza della storia siciliana in tutte le sue fasi che vanno dalla preistoria al medioevo. Visita alle sezioni principali, esposte nei bellissimi chiostri appena restaurati ed anche alla piccola e interessante sezione dedicata ai reperti fenicio-punici, dove si possono ammirare due grandi sarcofagi antropomorfi del V secolo a. C. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio, se sarà possibile visita al Teatro Massimo, considerato il simbolo della cultura ritrovata, tempio della lirica e uno dei teatri più grandi d’Europa, famoso per la sua eccellente acustica. Costruito alla fine dell’800, in seguito alla demolizione di gran parte della città barocca, ha una sala interna a cinque ordini di palchi e una volta affrescata, che dopo lunghi anni di restauri è stata nuovamente riaperta al pubblico. Tempo a disposizione per godersi il passeggio pomeridiano nel centro storico animato dall’atmosfera natalizia. Per chi avrà interesse, possibilità di assistere ad un tradizionale spettacolo dei famosi Pupi Siciliani. Cena e pernottamento in albergo.

10 Dicembre, lunedì: PALERMO – BOLOGNA
+

Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata al liberty palermitano. Visita al Villino Florio all’Olivuzza, la quintessenza del liberty di Ernesto Basile voluto da Vincenzo Florio. È una delle prime opere architettoniche realizzate secondo questo stile in Italia e viene considerato uno dei capolavori dell’Art Nouveau anche a livello europeo. Essendo Vincenzo Florio un uomo d’attitudine cosmopolita e molto dedito ai viaggi, il Basile in questa opera sembra voler ricreare tutte le tappe toccate dal ricco borghese inserendo nella struttura vari elementi, come se facessero parte di un itinerario: ricurve superfici barocche, capriate tipicamente nordiche, torrette cilindriche che rimandano ai castelli francesi, colonnine romaniche e bugnati rinascimentali sono tutti elementi sapientemente miscelati a creare un capolavoro di eclettismo ed originalità. Terminata l’età d’oro della famiglia, il villino cadde in disuso e oggi adeguatamente restaurato, è sede di rappresentanza della Regione Siciliana. Altra tappa è Villa Igea, oggi sede del Grand Hotel. Anche questo edificio fu commissionato dalla Famiglia Florio nel 1908 all’architetto Ernesto Basile, che sovrappose la nuova struttura ad una già esistente, risalente al Quattrocento. Al suo interno ancora oggi si possono ammirare gli arredi e le decorazioni liberty, come il salone del Basile (visita possibile solo nel caso in cui in albergo non ci siano eventi particolari). Prima di partire per l’aeroporto sosta a Mondello, dove la maggior parte dei palazzi storici presenta elementi libery dove sarà possibile fare una gradevole passeggiata ed avere un momento di relax, prima del trasferimento all’aeroporto. Operazioni di imbarco e partenza per Bologna con volo di linea Alitalia delle ore 15.15 con scalo a Roma/Fiumicino con arrivo a Bologna previsto alle ore 18.50.

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7 Dicembre, venerdì: BOLOGNA – PALERMO
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Ritrovo all’aeroporto di Bologna in tempo utile per le operazioni di imbarco e partenza con volo Alitalia per Palermo delle ore 6.40 via Roma/Fiumicino. Ore 9.30 arrivo a Palermo, incontro con la guida, sistemazione in pullman e partenza per il Palazzo di Giustizia dove la Giunta distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo ha realizzato il Museo Falcone-Borsellino” dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino. L’opera si propone l’obiettivo di realizzare un luogo di memoria permanente indirizzato non solo agli addetti ai lavori, ma all’intera collettività ed in particolare alle giovani generazioni.
Entrando nelle stanze in cui i magistrati hanno trascorso interminabili giornate di lavoro si avverte una forte emozione, è netta la sensazione che siano ancora tra noi e che in quegli uffici debbano tornare da un momento all’altro, per continuare a scrivere altre pagine straordinarie della storia giudiziaria di questo Paese. Al termine della visita passeggiata all’animato Mercato del Capo dove, nascosta dalle bancarelle si trova un vero e proprio gioiellino barocco: la chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio dedicato al centro storico: San Giovanni degli Eremiti, tra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, con le caratteristiche cupolette e lo splendido chiostro, il Palazzo dei Normanni dove si trova la celebre Cappella Palatina, piccolo scrigno di impareggiabile valore, da poco riaperto al pubblico dopo un’importante opera di restauro, dove si possono ammirare il pavimento ad arabeschi perfettamente conservato, un ciclo di mosaici bizantini su fondo d’oro e uno splendido soffitto ligneo unico a stalattiti e alveoli, opera sapiente delle maestranze arabe di corte, la sontuosa Cattedrale, vero e proprio mosaico di stili, che le conferiscono un grande fascino. Al termine sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

8 Dicembre, sabato: PALERMO
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Prima colazione in albergo ed inizio di un’ indimenticabile passeggiata nel centro storico per ammirare Piazza Marina, la grande piazza sistemata a giardino nel 1863 dall’architetto Basile, con splendidi esemplari di Ficus Magnolioides, dalle incredibili dimensioni. Proseguimento della mattinata con la visita a Palazzo Abatellis, sontuosa dimora nobiliare, dove è allestita la Galleria Regionale di Sicilia, che vanta pregevoli opere tra cui l’Annunziata di Antonello da Messina, il busto di Eleonora d’Aragona del Laurana, il Trionfo della Morte e altro ancora, alla Chiesa di  San Francesco, edificata nel XIII, mantiene nella facciata ancora alcuni elementi gotici, mentre l’interno rivela una ricca decorazione di stucchi serpottiani, di marmi policromi e affreschi di Pietro Novelli;         e l’Oratorio di San Lorenzo, capolavoro della maturità di Giacomo Serpotta, definito “una grotta di corallo bianco” per le ricchissime e sorprendenti decorazioni. Al termine tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio dedicato a Piazza Pretoria, monumentale spazio sistemato nel 16° secolo con al centro la cinquecentesca ed imponente Fontana Pretoria, dalle tante statue che sembrano danzare tra gli zampilli dell’acqua; alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta anche Martorana, una chiesa di rito greco-orientale, splendido esempio di architettura normanna con aggiunte barocche; a Casa Professa, chiesa sorta alla fine del XVI secolo per celebrare il prestigio dei gesuiti. Il suo interno rivela una ricchissima decorazione barocca che quasi toglie il fiato: un vero e proprio trionfo di marmi policromi e stucchi. A conclusione del pomeriggio visita a Palazzo Conte Federico, un autentico gioiello nobiliare incastonato nel caratteristico quartiere dell’Albergheria. Da quest’anno è possibile visitare questa stupenda dimora, ricca di affreschi, opere d’arte e cimeli d’epoca, sotto la guida esperta e cordiale dei padroni di casa, i conti Federico. Punto saliente della visita è la meravigliosa torre arabo-normanna, un tempo parte della cinta muraria di Palermo. Sulla via del rientro in albergo sosta ai Quattro Canti, suggestivo incrocio dai palazzi con le facciate concave e decorato da fontane e statue. Cena e pernottamento in albergo.

9 Dicembre, domenica: PALERMO
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Prima colazione in albergo e pranzo libero in corso di visite. Si comincia la giornata con una sosta alla chiesa di San Domenico, in cui è custodita la tomba di Giovanni Falcone. Visita dell’Oratorio di Santa Cita, altra mirabile opera del Serpotta, un tripudio di angeli e putti dalle espressioni e posizioni estremamente libere e plastiche che giocano tra di loro, arrampicandosi alle cornici delle finestre e facendo capolino fra ghirlande di fiori e del Museo Archeologico, situato nell’ex convento dei Filippini sin dal 1866, raccoglie una prestigiosa collezione di reperti e manufatti ritrovati nei più importanti siti di scavo siciliani, testimonianza della storia siciliana in tutte le sue fasi che vanno dalla preistoria al medioevo. Visita alle sezioni principali, esposte nei bellissimi chiostri appena restaurati ed anche alla piccola e interessante sezione dedicata ai reperti fenicio-punici, dove si possono ammirare due grandi sarcofagi antropomorfi del V secolo a. C. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio, se sarà possibile visita al Teatro Massimo, considerato il simbolo della cultura ritrovata, tempio della lirica e uno dei teatri più grandi d’Europa, famoso per la sua eccellente acustica. Costruito alla fine dell’800, in seguito alla demolizione di gran parte della città barocca, ha una sala interna a cinque ordini di palchi e una volta affrescata, che dopo lunghi anni di restauri è stata nuovamente riaperta al pubblico. Tempo a disposizione per godersi il passeggio pomeridiano nel centro storico animato dall’atmosfera natalizia. Per chi avrà interesse, possibilità di assistere ad un tradizionale spettacolo dei famosi Pupi Siciliani. Cena e pernottamento in albergo.

10 Dicembre, lunedì: PALERMO – BOLOGNA
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Prima colazione in albergo. Mattinata dedicata al liberty palermitano. Visita al Villino Florio all’Olivuzza, la quintessenza del liberty di Ernesto Basile voluto da Vincenzo Florio. È una delle prime opere architettoniche realizzate secondo questo stile in Italia e viene considerato uno dei capolavori dell’Art Nouveau anche a livello europeo. Essendo Vincenzo Florio un uomo d’attitudine cosmopolita e molto dedito ai viaggi, il Basile in questa opera sembra voler ricreare tutte le tappe toccate dal ricco borghese inserendo nella struttura vari elementi, come se facessero parte di un itinerario: ricurve superfici barocche, capriate tipicamente nordiche, torrette cilindriche che rimandano ai castelli francesi, colonnine romaniche e bugnati rinascimentali sono tutti elementi sapientemente miscelati a creare un capolavoro di eclettismo ed originalità. Terminata l’età d’oro della famiglia, il villino cadde in disuso e oggi adeguatamente restaurato, è sede di rappresentanza della Regione Siciliana. Altra tappa è Villa Igea, oggi sede del Grand Hotel. Anche questo edificio fu commissionato dalla Famiglia Florio nel 1908 all’architetto Ernesto Basile, che sovrappose la nuova struttura ad una già esistente, risalente al Quattrocento. Al suo interno ancora oggi si possono ammirare gli arredi e le decorazioni liberty, come il salone del Basile (visita possibile solo nel caso in cui in albergo non ci siano eventi particolari). Prima di partire per l’aeroporto sosta a Mondello, dove la maggior parte dei palazzi storici presenta elementi libery dove sarà possibile fare una gradevole passeggiata ed avere un momento di relax, prima del trasferimento all’aeroporto. Operazioni di imbarco e partenza per Bologna con volo di linea Alitalia delle ore 15.15 con scalo a Roma/Fiumicino con arrivo a Bologna previsto alle ore 18.50.

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