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In questa calda Estate

Racconto itinerante di un ragazzo europeo

In questa calda Estate, dove il viaggio è protagonista assoluto della stagione, diamo ospitalità ad un ragazzo europeo che, viaggiando in treno con interrail pass giovani , visiterà 4 paesi europei raccontando con i suoi occhi, la sua personalità, il suo essere viaggiatore a 18 anni.

“…vorrei soprattutto raccontare osservazioni. Perché viaggiare non è solo il privilegio di conoscere nuove culture e nuovi luoghi, ma soprattutto riuscire a rallentare la propria mente per apprezzare e comprendere tutte le esperienze a cui siamo sottoposti. Sono sicuro che tante storie fenomenali mi aspettano e non vedo l'ora di condividerle. Si inizia!”

Roma
Appena salito su un intercity, subito con il direttissimo di Sciascia in mente e non faccio altro che fissare un bambino indiano che ho di fronte. Parla un ottimo inglese e guarda fuori dal finestrino il treno sfrecciare nei suoi occhi, non riesce a staccarsi dal vetro e poco dopo, si addormenta senza muovere un muscolo in quella esatta posizione.

Parola del giorno: Curiosità

Basilea
Siedo nella MünsterPlatz, la piazza principale di Basilea, devo dire che mi ha accolto ben volentieri. Non è certo una metropoli urbana, piena di gente che corre e grattacieli illuminati ma, ha delle particolarità interessanti. Tutto scorre lento e tranquillo, sembra un piccolo villaggio di montagna, con un gran cuore. È un fortissimo centro culturare, lo Schaulager, uno spazio espositivo maestoso; di certo sanno come mantenerlo dato il costo del biglietto. Ho avuto come amica un'ape gigante che mi ha perseguitato per 40 minuti, mi ha addentato il panino, e io sono fuggito verso nuove mete. Sulle rive del Reno vi auguro una buona notte.

Parola del giorno: Avanguardia.


Basilea
Di tutte le miriadi di esperienze che ho avuto oggi, voglio raccontare la più semplice, la più divertente, ma soprattutto la più vera. Un ragazzino e sua madre giungono in una piazzetta disabitata e si recano ad una fontana. Hanno una bicicletta stile sidecar, con il bambino dentro. Ad un tratto mollano la bicicletta e si tuffano nella fontana, ridendo iniziano a schizzare acqua. Uscendo, continuano a ridere, a rincorrersi nella piazzetta noncuranti di qualsiasi cosa possa esistere al mondo, lanciandosi i reciproci costumi e ridendo a crepapelle. Terminato lo sfogo, salgono in sella e se ne vanno tranquillamente. Una scena d'altri tempi si direbbe oggi e mentre io continuo ad avere Dolan feelings, mi perdo nel suono della città.

Parola del giorno: Origini.


Leonardo - continua